La Strumentazione

Osservatorio Astronomico Parco della Lessinia

L’Osservatorio Astronomico “Parco della Lessinia” è frutto di un sogno cominciato alla fine del secolo scorso, quando i membri dell’appena nato Gruppo Gastrofili Val d’Alpone aspiravano alla creazione di un osservatorio pubblico con cui far riscoprire le meraviglie della volta celeste che hanno stimolato la curiosità e l’ingegno dell’uomo fin dall’alba dei tempi.

Dopo anni di duri lavori e costante impegno, questo sogno è ora realtà con l’inaugurazione dell’Osservatorio Astronomico “Parco della Lessinia”, avvenuta Domenica 29 Agosto, 2021.

Il Tele Antolini

Il Tele Antolini

Il telescopio “Antolini” (noto anche come “Tele Antolini”) è lo strumento principale a disposizione dell’Osservatorio.

Si tratta di un telescopio a configurazione Newtoniana, con specchio principale del diametro di 570mm, e con focale f/3.7. Il suo peso, che arriva a superare la tonnellata, è supportato da una montatura equatoriale che permette di ruotare il telescopio su due assi in modo da puntare qualsiasi oggetto visibile sulla volta celeste.
Il puntamento è gestito da due motori elettrici che attuano una trasmissione ad attrito, con l’aggiunta di encoder che tengono traccia delle coordinate celesti, permettendo di individuare con precisione il corpo celeste interessato e di compensare la rotazione terrestre.
All’oculare del telescopio è normalmente montato un sensore CMOS che permette la digitalizzazione delle immagini raccolte dallo strumento, con la possibilità di visione in diretta durante le serate dedicate al pubblico.

La costruzione del Tele Antolini risale agli anni ’80, quando la ditta “MARCON Costruzioni Ottico Meccaniche” di San Donà di Piave (VE) lo fabbricò sotto commissione del Dott. Plinio Antolini.
In seguito alla sua morte la figlia, Dott.sa Elisabetta Antolini, ha generosamente donato alla nostra associazione questo magnifico telescopio, con la richiesta di far rivivere lo strumento, tanto caro al padre.
Da qui è partito il nostro progetto di ristrutturazione e ammodernamento del Tele Antolini, con l’obiettivo di mettere le sue capacità al servizio della divulgazione e ricerca astronomica.